L’echinacea: come utilizzarla sotto forma di integratore

By | June 20, 2017

Il mercato degli integratori è ormai colmo di prodotti che promettono di essere più o meno miracolosi. Per quanto riguarda alcuni si tratta solamente di dicerie, o comunque di prodotti con effetti molto più blandi di quanto non si voglia far credere. Per altri, invece, l’efficacia è stata testata e confermata da studiosi ed esperti. Tra questi vi è l’integratore prodotto a partire dall’Echinacea Purpurea. Tale pianta è stata scoperta in Nord America, in zone dal clima piuttosto simile a quello italiano. Apparentemente veniva già utilizzata in tempi antichi per produrre tisane e decotti ad uso curativo, sebbene l’utilizzo in età moderna/contemporanea risalga a relativamente pochi anni fa.

Quali sono le proprietà di questo integratore?

L’integratore a base di Echinacea Purpurea possiede varie proprietà ed utilizzi: tra essi la capacità di proteggere in maniera piuttosto potente da malattie ed infezioni. Generalmente viene dunque utilizzata come immunostimolante, e impiegata per prevenire disagi quali la febbre e, più in generale, le malattie causate dal freddo.

Generalmente per produrre gli integratori vengono usate soprattutto le radici, le quali conterrebbero delle sostanze in grado di essere sfruttate come potenti antivirali.

 

Esistono diverse modalità per l’assunzione di tali integratori: è possibile acquistarne di già pronti, da consumare come tisane, oppure acquistare le polveri della pianta per assumerle nella maniera desiderata.

Attenzione: l’uso è fortemente sconsigliato in caso di gravidanza, allattamento, neoplasie e presenza di malattie autoimmuni. Questo articolo non sostituisce in alcun modo il parere di un medico.

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